
25 giugno 2025
La Svizzera, discreta ma potente terra d'innovazione
Una rubrica di Anton Berthot
Pubblicata su Allnews - Giugno 2025
Quando l'implementazione dell'intelligenza artificiale fa rima con Svizzera.
Da lungo tempo considerata un pilastro di stabilità in Europa, la Svizzera gode anche di una reputazione di focolaio d'innovazione. Ha saputo capitalizzare su questa aura, in particolare grazie alla sua orologeria di precisione, alla sua eccellenza industriale nonché alla qualità della sua industria farmaceutica. La Svizzera si impone oggi come un attore discreto ma influente nel campo della tecnologia e in particolare nell'implementazione e nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale (IA).
L'innovazione fa parte del DNA della Svizzera e delle sue società, che allocano, metodicamente, anno dopo anno, somme importanti in ricerca e sviluppo (R&S). In media, quasi 25 miliardi di CHF vengono investiti ogni anno, di cui circa 17 miliardi di CHF da parte delle imprese private, il che rappresenta l'equivalente di oltre il 3% del PIL(1). Se il Paese non è considerato una «Silicon Valley», diverse delle sue imprese sono attori importanti dell'innovazione. ABB, VAT Group e Belimo illustrano perfettamente il modo in cui l'IA si trova ormai al centro degli investimenti in innovazione delle imprese svizzere, consolidando il loro ruolo nella catena del valore di questa tecnologia di rottura.
Ritratto di una svolta tecnologica elvetica in atto
ABB, il gigante industriale, innova da oltre 140 anni, diventando così leader mondiale dell'automazione, dei sistemi robotici e dell'elettrificazione. L'impresa integra l'IA nelle sue soluzioni per ottimizzare la manutenzione predittiva, la gestione dell'energia e l'autonomia dei sistemi industriali. La sua piattaforma ABB Ability ne è la punta di diamante: associando IA e cloud, permette di analizzare in tempo reale volumi massivi di dati industriali al fine di anticipare i guasti, ridurre il consumo energetico e migliorare l'efficienza operativa. Altro esempio, i data center, indispensabili all'IA, rappresentano il 15% dei nuovi ordini della divisione Elettrificazione nel 2024, ossia circa 2 miliardi di CHF. L'IA diventa qui una leva concreta di produttività, crescita e redditività. Ma questa innovazione richiede evidentemente importanti investimenti. Dal 2020 ABB ha aumentato le sue spese in R&S del 40%, raggiungendo il 4,5% delle vendite ovvero 1,2 miliardi di CHF nel 2024(2). VAT Group, anello strategico nella fabbricazione di semiconduttori, è meno conosciuta dal grande pubblico ma altrettanto essenziale.
VAT Group è il leader mondiale delle valvole a vuoto utilizzate nella fabbricazione di semiconduttori. Questo settore molto tecnico esige precisione e purezza dell'ambiente. L'IA è qui utilizzata per simulare e accelerare i cicli di sviluppo di nuove soluzioni sotto vuoto. Detenendo il 76% della quota di mercato nel suo segmento, VAT Group è un attore chiave nella catena del valore dei semiconduttori, essi stessi indispensabili all'IA. L'impresa dedica una parte significativa del suo fatturato alla R&S (6% delle vendite o 12% dei dipendenti)(3), il che le permette di restare all'avanguardia dell'innovazione.
Belimo, attore chiave per l'efficienza energetica dei data center, specialista dei servomotori, delle valvole e dei sensori per la gestione dei flussi d'aria e d'acqua negli edifici, incarna l'emergere degli edifici intelligenti. L'impresa ha integrato l'IA nei suoi sensori connessi per migliorare automaticamente il comfort termico ed energetico. Grazie ai suoi modelli predittivi, Belimo permette una riduzione significativa del consumo energetico. Il 12% del suo fatturato proviene ormai dai data center, un segmento strategico con l'esplosione dei bisogni di raffreddamento legati ai nuovi chip IA. Belimo registra una crescita annua media del 10% del suo fatturato su 20 anni e investe quasi l'8% delle sue vendite in R&S, prova di una strategia tecnologica robusta e durevole(4).
Un'IA al servizio dell'innovazione svizzera discreta, ma essenziale.
ABB, VAT Group e Belimo illustrano perfettamente un modello d'innovazione «alla svizzera»: pragmatico, industriale e orientato all'efficienza e alla performance. Queste imprese ancorano così l'IA in applicazioni concrete, che trasformano al contempo l'industria, l'energia, gli edifici e l'economia digitale mondiale. L'implementazione dell'IA diventa essenziale per l'innovazione, che a sua volta permette di ottenere reinvestimenti in R&S sempre più produttivi. La Svizzera, fedele al suo patrimonio di precisione, trasforma progressivamente questo capitale storico in un vantaggio competitivo di lungo termine.
(1) https://www.aboutswitzerland.eda.admin.ch/fr/recherche-et-developpement
(2) https://global.abb/group/en/investors
(3) https://www.vatgroup.com/investor-relations
(4) https://www.belimo.com/ch/en_GB/about/investor-relations
Anton Berthot è co-gestore di fondi di convinzione sulle azioni svizzere presso BCGE. In precedenza, ha operato come co-gestore di fondi sulle azioni svizzere, sull'immobiliare svizzero e sui multi-asset presso RESCAD SA per 8 anni. Conta inoltre alcuni anni come analista presso HSBC e JP Morgan. È titolare di un Master in Finance dell'Università di Neuchâtel, di un Bachelor della HEC Lausanne ed è detentore del CFA.
